XPS: il Post Script di Microsoft cresce
di Danilo Tavano - Mercoledì 4 Luglio 2007 alle 15:01
In effetti la possibilità di poter salvare in un formato postcript direttamente senza passare da applicazioni di terze parti mancava nella suite per ufficio di casa Microsoft mentre si trovava già implementata nel “concorrente” opensource OpenOffice. Anche in questo caso, però, Microsoft ha voluto andare oltre il semplice accodarsi in ritardo ed ha voluto creare qualcosa di nuovo e più avanzato.
Si chiama appunto XPS, acronimo di XML Paper Specification e vuole essere un’alternativa migliorativa all’anziano PDF di Adobe; si tratta di una caratteristica implementata in Office 2007 ed è un formato nativo ed integrato in Windows Vista ma gestibile anche con Windows XP e Microsoft .NET Framework 3.0.
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Un worm crossplatform (per OpenOffice)
di Andrea Telatin - Mercoledì 13 Giugno 2007 alle 08:03
Un malware che affligge i documenti di OpenOffice sembra in grado di diffondersi tra più piattaforme (Windows, Linux e Mac OS X). Cross-platform come il programma in cui gira, stando a quanto riporta Symantec, questa minaccia giunge abbastanza inaspettata alla comunità Open Source.
La falla interessa anche il sistema Mac, che come ha detto in un’intervista il co-fondatore del noto Antivirus Sophos, non è una piattaforma virus-free, e richiede attenzioni come altri sistemi.

