
Sempre più aziende sarebbero pronte a passare a Windows 7. È quanto emerge da una nuova indagine, condotta su 932 imprese nel mese di gennaio. Secondo questo sondaggio il 16% è già passato a Windows 7, mentre il 42% intende farlo entro la fine del 2010.
Diane Hagglund, analista presso Dimensional Research, ha dichiarato che è un risultato molto positivo per Windows 7. Inoltre sembra che le aziende siano più disposte a passare a Windows 7 di quanto non abbiano scelto di fare con Windows Vista.

Un articolo pubblicato su Dailytech.com fa il punto sulla situazione di Windows 7 e della diffusione dei sistemi a 64 bit.
Windows 7, lanciato con grandi speranze due mesi fa, sta avendo dei tassi di adozione interessanti, molto più veloci di quelli di Windows Vista e Windows XP. Lo standard per i nuovi computer è una base di 4 GB di RAM e la versione a 64 bit è capace di sfruttare al meglio questo quantitativo di memoria.
Tags: aziende, Windows 64 bit, Windows 7
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La novità è questa: Microsoft offre servizi aziendali in abbonamento. Il big di Redmond annuncia Deskless Worker per l’ufficio, che comprende Exchange Online Deskless Worker e SharePoint Online Deskless Worker.
Il costo dei servizi sarà di 3 dollari se presi entrambi, altrimenti di 2 dollari presi singolarmente. Microsoft ha spiegato che ormai il 50% dei dipendenti non dispone di una postazione fissa al PC, ma allo stesso tempo ha necessità di usare email e altri servizi Web.
Ancora non sappiamo di preciso quando i sopra citati prodotti saranno disponibili, ma intanto Microsoft invita i propri partner a iscriversi all’Online Services Momentum.

L’analista della Forrester Research, Ben Gray, ha effettuato uno studio per verificare il futuro utilizzo di Windows Vista in ambiente lavorativo, giungendo alla conclusione che:
Vista risulta inevitabile per un certo numero di ragioni
Anche se non tutti sono disposti ad abbandonare il buon vecchio Xp, bisogna prendere atto della realtà: presto infatti Xp non sarà più al passo con i tempi, mentre Windows 7 rappresenta un’incognita nell’ambito delle aspettative in ambiente business.

A Torino è stato inaugurato il primo Microsoft Innovation Center (MIC) in Italia, una struttura nata per favorire lo sviluppo di nuove soluzioni per il software.
Il centro, basato ovviamente su MIC già presenti in altri paesi del mondo, nasce grazie ad accordi presi da Microsoft con il Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR), il Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DIT), la Regione Piemonte ed il Politecnico di Torino, ed è ospitato proprio in quest’ultimo.