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PG -
Mercoledì 1 Settembre 2010 alle 10:22

Il settembre di Microsoft inizia all’insegna delle patch: Redmond ha rilasciato una serie consistente di correzioni, che mettono fine a problemi di sicurezza riscontrati ma non solo. Per sei di queste patch si tratta di miglioramenti apportati agli ultimi nati di casa Microsoft: Windows 7 e Windows Server 2008 R2.
La prima di queste patch, contrassegnata come KB2028560, è dedicata a nuove funzionalità e miglioramenti delle prestazioni delle componenti grafiche. La seconda, invece, contrassegnata come KB2249857, risolve un problema che si verifica sui dischi rigidi dai 2 TB in su, con il rischio di blocchi o perdita di dati quando Windows prova a scrivere alcuni file di dump.
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Agnese Bascià -
Mercoledì 18 Agosto 2010 alle 09:28

Per provare le novità di Windows 7 prima di decidere se effettuare un aggiornamento o meno del sistema operativo Microsoft, è disponibile la versione di prova di Windows 7 Enterprise, valida 90 giorni e scaricabile dal sito TechNet Evaluation Center.
Prima di installare il nuovo sistema operativo Microsoft occorre assicurarsi che la propria macchina disponga di alcuni requisiti minimi, sebbene Windows 7 sia stato pensato per un minore sfruttamento della RAM e una maggiore compatibilità hardware.
Il processore deve essere a 32 bit o a 64 bit da 1 GHz: ovviamente bisognerà scaricare la versione di Win7 adeguata al proprio processore; quanto alla memoria, nel primo caso è richiesto un 1 GB di RAM e nel secondo almeno 2 GB di RAM.
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PG -
Lunedì 19 Luglio 2010 alle 15:05

Windows 8 dovrebbe virtualizzare tutto. È questa la conclusione di un’analisi effettuata da Pcmag, secondo cui un sistema operativo che gestisca tutto come una macchina virtualizzata potrebbe essere uno dei più importanti passi di Microsoft e del suo Windows.
Ci sono delle teorie che spingerebbero a sostenere questa tesi. Innanzitutto Microsoft ha lavorato molto per rendere il kernel di Windows molto più piccolo, e cercare di trasformare il suo sistema operativo in qualcosa di modulare.
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Daniele Mancuso -
Mercoledì 14 Luglio 2010 alle 10:15

Il ciclo vitale di Windows XP SP2 si è ufficialmente concluso proprio da poche ore: dal 13 luglio 2010 in poi Microsoft non rilascerà più nessun tipo di supporto al sistema operativo (mentre la versione con installato il Service Pack 3 verrà seguita fino al 2014).
Tutto sommato la casa di Redmond sembra più affezionata del previsto al fido XP, e con un mossa inaspettata ha deciso di lanciare un salvagente alla vecchia gloria: gli utenti possessori di Windows 7 potranno effettuare un downgrade verso XP fino al 2020.
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F.F. -
Martedì 20 Aprile 2010 alle 10:37

Microsoft ha di recente rilasciato online la beta del suo nuovo tool di supporto Fix IT Center. Lo scopo dell’applicazione, e dell’infrastruttura Web alle sue spalle, è quello di aiutare gli utenti a diagnosticare e risolvere i problemi con i loro PC e server. I sistemi operativi supportati saranno Windows XP (con Service Pack 3 o la versione di SP2 64-bit su XP Pro), Windows Vista, Windows 7, Windows Server 2003 SP2, Windows Server 2008 e Windows Server 2008 R2.
Secondo quanto riportato da Zdnet, ecco come Microsoft ha descritto il suo nuovo servizio:
Fix IT Center trova e risolve molti dei più comuni problemi automaticamente. Esso aiuta anche a prevenirne di nuovi mediante una ricerca proattiva di falle conosciute e l’installazione degli updates. Fix IT Center aiuta a consolidare molti passaggi del processo di diagnosi e riparazione dentro un tool automatico che svolge il lavoro per voi.
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PG -
Venerdì 12 Marzo 2010 alle 14:28

Nel futuro prossimo è previsto un cambiamento radicale nel settore degli hard disk. I nuovi dischi, infatti, potranno disporre di una nuova tecnologia di registrazione, che cambierà il modo usato per memorizzare i dati. Con il vantaggio per i produttori di realizzare hard disk sempre più capienti.
Il problema sarà che Windows XP potrebbe non funzionare con questi nuovi hard disk. Infatti sin dai tempi di DOS tutti i dischi rigidi sono stati formattati sfruttando blocchi di 512 byte di dimensione. Con il tempo questo è diventato uno standard per i floppy disk prodotti da IBM. Una dimensione accettabile per dischi di pochi megabyte.
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PG -
Mercoledì 3 Marzo 2010 alle 08:25

Come già annunciato in passato, dal 1 marzo Windows 7 Release Candidate inizia la lunga fase che porterà allo spegnimento entro pochi mesi.
Da pochi giorni è partita la prima fase che prevede una notifica di scadenza nella barra delle applicazioni una volta al giorno. Solo in un secondo tempo le notifiche compariranno ogni quattro ore e infine ogni ora.
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Sergio De Falco -
Lunedì 1 Marzo 2010 alle 17:52

KB976002 è l’identificativo dell’aggiornamento di Windows 7 relativo al ballot screen (in italiano rinominato Choice Screen). Una volta scoperto il codice, siamo riusciti ad installarlo in anteprima, e quelli che seguono sono tutti gli screenshot che descrivono la procedura.
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PG -
Lunedì 1 Marzo 2010 alle 14:31

Microsoft ha rilasciato un aggiornamento riguardante il sistema di attivazione di Windows 7. L’aggiornamento renderà più difficile la vita ai pirati. Ma l’esperto di sicurezza Lauren Weinstein ha chiamato questo sistema “una telefonata a casa” da parte di Microsoft, e la stessa definizione è stata data da Gregg Keizer di Computerworld.
Si può essere più o meno d’accordo con queste opinioni. Il problema della privacy si fa quotidianamente più pressante. Ma probabilmente l’aggiornamento KB971033 WAT non lede la privacy degli utenti come si pensa.
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Daniele Mancuso -
Mercoledì 24 Febbraio 2010 alle 12:27

Sembra assurdo che gli utenti in possesso di più di 64 GB di RAM possano avere problemi di prestazioni del loro computer. Eppure è quanto accade a molte persone con l’utilizzo di Windows Vista SP2, che lamentano un utilizzo della CPU al 100%, problema questo che rende inutilizzabile il sistema operativo.
Microsoft si è impegnata fin da subito per scovare l’origine del problema e risolverlo. Secondo la casa di Redmond, il responsabile di questo problema di prestazioni è un file chiamato W3wp.exe, che fa parte di Internet Information Service 7 (IIS 7). Anche in questo caso, Microsoft spiega pubblicamente la dinamica dell’inconveniente:
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