Windows 7 più caro in Europa che negli USA
di Cristiano Ghidotti - Martedì 30 Giugno 2009 alle 16:02
La spesa necessaria per aggiornare il proprio sistema a Windows 7, che Microsoft lancerà sul mercato a partire dal prossimo 22 ottobre, sembra essere decisamente più gravosa per gli utenti europei piuttosto che per quelli americani.
Per fare un esempio, la versione Home Premium costerà nel nostro continente € 119,99 e £ 79,99 sterline in Gran Bretagna, rispettivamente il 41% e il 10% in più rispetto ai $ 119,00 richiesti negli Stati Uniti (i calcoli sono stati effettuati considerando l’attuale cambio monetario).
Passando poi alla versione Professional, destinata al settore business, le percentuali lievitano ulteriormente, passando dai $ 199,99 degli USA ai € 285,00 richiesti nel nostro paese (circa il doppio) e alle £ 189,99 nel Regno Unito (+57%).
Infine, la più completa incarnazione di Windows 7, la Ultimate, mentre oltreoceano sarà in vendita a $ 219,99, in Europa costerà € 299,00 (+91%) e £ 229,99 in UK (+50%).
Tutto ciò sembra essere dovuto proprio alla recente crisi del dollaro, che negli ultimi giorni ha fatto registrare, nei confronti della nostra moneta, il ribasso più consistente dell’ultimo periodo.
Se ciò non bastasse, oltre a dover fronteggiare un esborso economico maggiore, i consumatori europei si troveranno con tutta probabilità a disposizione un sistema operativo privato del browser.
In risposta alle accuse mosse dagli organismi antitrust europei, Microsoft avrebbe infatti deciso di distribuire le copie del suo nuovo S.O. prive di Internet Explorer 8 o, in alternativa, offrendo ai produttori la possibilità di decidere quale o quali software per la navigazione installare sulle proprie macchine.
Tags: Windows 7

costa tanto 299,00 Euro
IL MIO MOTTO :
Windows nuoce gravemente alla salute
Passate a sistemi Gratis LINUX
Giancarlo Piccinini
di Giancarlo - 30 Giugno 2009 - 16:15
“Windows nuoce gravemente alla salute”
Queste frasi qui penso che siano altamente ridicole…
Io consiglio (CONSIGLIO) alle persone di provare ubuntu (la mia preferita) e se gli piace potrebbero usarlo come sostituo di windows.
di Andrea2 - 01 Luglio 2009 - 10:33
Due domande da ignorante:
1)Sarebbe possibile e lecito per una decina di utenti privati acquistare 10 copie di Windows Seven, per uso domestico direttamene negli usa e farsele spedire (pagando anche le eventuali tasse doganali ovviamente) in modo da ammortare di costi di spedizione?
Questo allo scopo di acquistarlo ai prezzi concorrenziali americani.
2)Sarebbe possibile. In alternativa, acquistare esclusivamente le licenze negli stati uniti (e riceverle per esempio via mail, o posta ordinaria) e scaricare successivamente (e legalmente) i file di installazione veri e propri (un po’ come accade con le varie distribuzioni Linux, discorso licenze a parte, o come accade nei rinnovi licenze dei vari software antivirus, tanto per fare due esempi) ?
di Max - 01 Luglio 2009 - 10:43
Mi stavo chiedendo anche io se fosse possibile comprare una copia statunitense senza penare troppo in fase di installazione (non in senso linguistico).
di Max - 03 Luglio 2009 - 10:59